Category Archives: Senza categoria

DOMENICA 3 MARZO ELEZIONE DEL SEGRETARIO DEL PARTITO DEMOCRATICO

Domenica 3 marzo 2019
Elezione del Segretario del Partito Democratico
a Falconara saranno aperti 3 seggi:

– Centro Commerciale  “Le Ville” 
– Centro Culturale  “Pergoli”  
– Castello di Castelferretti

I seggi saranno aperti dalle 8.00 alle 20.00;

Potranno votare iscritti e simpatizzanti presentandosi con il certificato elettorale

Le buone ragioni per andare a votare domenica:

1) E’ sotto gli occhi di tutti i disastri della coalizione Lega-5Stelle: Isolamento in Europa (magari Salvini si allea con Horban e Di Maio corre dietro ai Gilet gialli), tracollo della fiducia degli industriali (l’industria sta perdendo il 7%), sono sempre in campagna elettorale, hanno aumentato il debito pubblico, lo spread ha aumentato i nostri interessi passivi sul debito, hanno tagliato i fondi per la innovazione e la ricerca, non fanno investimenti, ecc…

2) Chi ci governa ha dimostrato una incompetenza e una improvvisazione mai registrata prima d’ora che ci sta facendo pagare ritardi su questioni decisive sopratutto negli investimenti. Hanno portato in Parlamento e nei Consigli regionali persone inconsapevoli e sprovviste di esperienza. Ogni tanto cacciano chi si oppone o chi chiede partecipazione: alla faccia del pluralismo.

3) Le bugie sono all’ordine del giorno: con il reddito di cittadinanza si cancellerà la povertà, quota 100 smantellerà la Fornero, faremo rimpatriare 600.000 stranieri, il 2019 sarà un anno bellissimo, ecc… Gli Italiani cominciano a capire chi hanno votato.

4) I 5Stelle rinunciano ai loro principi fondamentali per rimanere a galla: hanno votato contro la richiesta della Magistratura di sottoporre a giudizio Salvini, avevano giurato il contrario. Si sono rimangiati il limite dei due mandati parlamentari perché sostenevano che la politica non è una professione.

5) Una questione macroscopica: Salvini ha rubato 49 milioni di euro di denaro pubblico e ancora ha la faccia di stare al Governo. I 5Stelle giurarono che non avrebbero mai governato con i ladri. E’ molto strano che i media abbiano archiviato la truffa della Lega. E’ una scandalo incredibile.

6) Il tema della immigrazione è importante, ma è inaccettabile la strumentalizzazione che la Lega ne ha fatto. La questione più rilevante è la considerazione in cui la Lega tiene le persone: il decreto sicurezza aumenta la clandestinità. E’ chiaro l’intento di aumentare e di rendere instabile la permanenza degli stranieri senza permesso per costringerli a delinquere e poi denunciarli. E’ follia.

7) Sta emergendo, purtroppo lentamente, la campagna di odio seminata contro il PD per attribuirgli colpe mai avute da parte dei 5Stelle e della Lega. Comunque la prova più evidente è che con il PD.

Notiziario n.5 – Continua il degrado di Falconara

Quello che denunciammo in campagna elettorale non era un argomento di circostanza: continuano ad emergere le prove. L’impossibilità di avere un centro riconoscibile dai Falconaresi (il flop del centro a Natale) e lo stato di cattiva conservazione degli impianti sportivi sono i due ultimi e recenti fatti che confermano una città in declino.

I Falconaresi rimangono delusi dalla realtà in cui vivono e non sanno come uscirne, non vedendo soluzioni.

Facciamo carico di tutto ciò all’attuale Amministrazione, erede della precedente, la quale, pur confermata con un minimo scarto di voti, continua a non trovare quel cambio di passo necessario ed indispensabile.

E’ ridicolo indicare che, con un impianto di filodiffusione e con l’apertura del Centro giovanile ( bugia, quella di una immediata apertura, annunciata mesi fa’) si risolva la vivibilità di “un quasi deserto”.

Alla mancanza di idee per rilanciare le attività commerciali, si aggiunge l’insipienza, anche colpevole, di scelte sbagliate e senza senso.

Tutti sapevano dello stato di incredibile degrado del Badiali, eppure si è fatto il nuovo parquet (per pagare una promessa elettorale?) e non si è data priorità al rifacimento del tetto, più volte segnalato come indispensabile, ed alla sistemazione degli spogliatoi.

Non ci vengano a dire che non c’erano i fondi: si doveva mettere in sicurezza il tetto del Palasport anziché fare il nuovo parquet; non solo, ma invece di spendere inutilmente soldi (45.000 Euro) per il Caffè letterario, sarebbe stato meglio destinarli proprio agli impianti sportivi.

Oggi si aggiungono i guai del Pala Liuti.

Chiediamo all’Amministrazione più impegno e di dar retta a chi vuole realmente bene alla città.

IL GRUPPO CONSILIARE
Marco Luchetti
Franco Federici
Laura Luciani

IL SEGRETARIO CITTADINO
Egidio Borsini

Falconara 11/01/2019

Notiziario n.4 – Falconara: Comune isolato

Insistiamo nel sostenere che il Comune di Falconara sia isolato nel contesto istituzionale e territoriale.
Lo abbiamo affermato in campagna elettorale criticando la vecchia Amministrazione e, oggi, a distanza di sei mesi della nuova, lo confermiamo.

Quando solleviamo questo tema, la Sindaco Signorini risponde riportando l’elenco degli incontri effettuati con la Regione, con altri Enti e, da ultimo, la sua nomina a Vice Presidente dell’AATO – Assemblea di Ambito Territoriale Ottimale – n. 2, per eredità dell’ex sindaco Brandoni.

Quello che non si vuol capire è che un Comune come Falconara non può continuare a vivere la propria realtà senza un nuovo rapporto con i comuni limitrofi e senza una strategia con gli enti superiori. Quando affermiamo ciò, non siamo astratti e generici, ma vorremmo che l’Amministrazione si rendesse conto che è necessario muoversi: i piani sono due, quello programmatorio e quello gestionale.

Sul piano programmatorio: Falconara è il Comune capofila dell’Ambito sociale, quindi ha una responsabilità di proposta, ad esempio come affrontare i temi dell’anzianizzazione, dell’immigrazione, della disabilità, delle famiglie fragili ecc.. . Non si conosce nulla a tale proposito. Sulla sanità, come non affrontare la questione dell’emergenza ( 118, punto di primo intervento, medicina generale, diagnostica e specialistica ecc..) senza una concertazione con i comuni vicini? Sulla salute e sull’ambiente, come hanno posto in evidenza gli esami epidemiologici dell’ARPAM, la questione non è affrontabile isolatamente; tra l’altro, scaduta la validità della L.R. sulla AERCA -Area ad Alto Rischio Ambientale -, i comuni interessati, e per primo Falconara, si sarebbero dovuti muovere per ristabilire gli impegni regionali e statali sull’area. Sulla questione Aeroporto è meglio stendere un velo pietoso: certo che la responsabilità della sua gestione è della Regione, ma l’Aeroporto sta a Falconara; una struttura che non può interessare solo un comune, ma è un tema che investe una intera area a nord di Ancona decisivo per lo sviluppo.

In campagna elettorale, abbiamo proposto un piano strategico proprio per immaginare un’area della Bassa Vallesina integrata e solidale nella stratega territoriale. “Dove va” Falconara con un territorio di 25 Kmq interamente utilizzati?!

La stessa operazione Montedison, che viene sempre sbandierata come un esempio di collaborazione con Montemarciano, è considerata più come una questione amministrativa da Piano Regolatore, che un momento importante per lo sviluppo. Come si fa a pensare un centro di attività, come quello della Montedison, senza coinvolgere almeno tutti i comuni della Bassa Vallesina?! Infatti le proposte in essere per quel sito non sono mai state confrontate, per esempio, con Camerata Picena, che si propone di attuare un mega centro commerciale ai confini con Chiaravalle. E’ questa la programmazione territoriale?!!!

Un altro esempio: a livello culturale, visto che Chiaravalle e Montemarciano hanno i loro teatri, perché non pensare ad una convenzione che integri il loro utilizzo, perché non agganciare le iniziative culturali di Polverigi e Agugliano per farle crescere in un ambito più rilevante?

Ci sono tanti altri argomenti da prendere in considerazione, ne abbiamo citati solo alcuni.

Riguardo al secondo aspetto, quello gestionale, si tratta di adottare la stessa metodologia. Un conto è agire da soli, un conto è costruire una modalità di collaborazione sinergica. Un primo esempio è il rapporto con la Regione in materia di fondi europei. A parte la pista ciclabile, di cui parte delle ceneri rimangono in Via Nino Bixio, nulla si è detto su come contrattare investimenti sul territorio in materia di infrastrutture locali, di lavoro, di sviluppo rurale (Fondo Regionale di Sviluppo, Fondo Sociale Europeo, Programma di Sviluppo Rurale). Il peso politico di più comuni sarebbe sicuramente superiore, ma, anche qui, occorre una “proposta” prima di avanzare richieste e queste dovrebbero nascere da fabbisogni condivisi.

IL GRUPPO CONSILIARE E IL SEGRETARIO CITTADINO
Marco Luchetti                              Egidio Borsini
Franco Federici
Laura Luciani

Falconara 5/01/2019