SCARICHI FOGNARI A FALCONARA E ANCONA.

SCARICHI FOGNARI A FALCONARA E ANCONA, OVVERO COME PERDERE TEMPO E DENARO.

Sono passati due anni senza far nulla di concreto, sono stati spesi soldi per effettuare altre ricerche, ma si è arrivati alle stesse conclusioni del passato, come era facile prevedere.

Eliminare gli scarichi in battigia come indicato dallo Studio della Università Politecnica delle Marche richiede una spesa di oltre 40 milioni di euro E costi di gestione superiori agli attuali. Analogo discorso vale per la separazione delle reti (50 milioni di euro).

La riduzione della frequenza degli sfiori e quindi dei divieti di balneazione nel periodo estivo è sicuramente la via più percorribile, anche a stralci. La realizzazione di vasche volano di prima pioggia e di vasche a mezza costa (come già aveva indicato lo studio SPS del 2006) consente di per sé di ridurre drasticamente la quantità di inquinanti.

Queste vasche contribuiscono anche a diminuire le portate di sfioro e la frequenza degli scarichi, oltre ad essere molto meno onerose.    Realizzando una condotta a mezza costa nel tratto tra via Volta a via Buozzi si abbatterebbe fino al 50% il valore delle portate che si riversano sulla condotta a mare.

Tuttavia i costi di questa condotta ancora non sono stati stimati, né al momento sono stati valutate le conseguenze sulla gestione della rete.

Alessandro Giacchetta

Consigliere Comunale PD Falconara M.ma 16.06.2017