UN’AMMINISTRAZIONE INSUFFICIENTE

Dopo un anno e mezzo di amministrazione la Giunta Signorini sta dimostrando la incapacità di amministrare Falconara. Fino ad oggi abbiamo rincorso la quotidianità, senza una programmazione del futuro. La nostra Comunità continua a vivacchiare ripercorrendo l’esperienza Brandoni, con la differenza che l’allora sindaco era presente dalla mattina alla sera in sede e manteneva un saggio rapporto con i Falconaresi; oggi non c’è più neanche quello. Si vivacchia dietro le manifestazioni, quando in ritardo ci si accorge del pericolo del muro a mare si grida “al lupo”, intanto Senigallia tratta direttamente con Ferrovie, il degrado di Falconara continua con un arredo urbano di cui nessuno si prende cura; potremo continuare ad elencare tanti aspetti, ma basta parlare per strada con i Falconaresi. Quello che più preoccupa è che manca una idea di futuro. La popolazione continua a scendere e famiglie nuove non nascono a Falconara. La rinuncia dell’Assessore Al Diry a coprire l’incarico per il settore commercio e le relative motivazioni, aldilà del fatto personale su cui è meglio non entrare in merito, ci indicano uno stato di disagio e la mancanza di una idea condivisa di sviluppo. Non vogliamo scendere unicamente sul piano della polemica nel criticare una Giunta per la mancanza di coesione o di inadeguatezza di esperienza, ma vogliamo porre di più l’accento sulla condivisione del sentimento dei Falconaresi che si ritrovano una guida amministrativa lontana dai propri problemi e attanagliati da una sindrome di ineluttabilità nel vivere in una città dormitorio. Riteniamo che non sia solo la mancanza di concentrazione di risorse comunali per le varie iniziative come strategia per il commercio, ma manca una prospettiva nella convivenza della città. L’Assessore dimissionario dal commercio lo ha fatto intendere nelle sue motivazioni, che ci dicono anche che all’interno della maggioranza affiorano dissensi sulla conduzione del Comune, peraltro affiorati con la cacciata del Consigliere Baldassini dal proprio gruppo di maggioranza. La nostra preoccupazione di non avere un Sindaco a tempo pieno, come avevamo richiesto per la complessità dei problemi di Falconara, era più che motivata. Sembra che la principale attività del Sindaco sia quella di farsi ritrarre dai fotografi, non basta. A questo punto, oltre che ribadire al Sindaco che faccia la scelta del tempo pieno, suggeriamo di attrezzare meglio la sua Giunta.

GRUPPO CONSILIARE PARTITO DEMOCRATICO
COMUNE DI FALCONARA

Falconara 11.11.2019

Sversamenti a Falconara: Una storia infinita e umiliante per la città

A seguito della risposta della Giunta alla nostra interrogazione sugli sversamenti a mare e della conferenza stampa congiunta dei Sindaci di Falconara e Ancona, abbiamo la prova certa che si è perso tanto tempo e siamo ancora agli inizi di una vicenda molto lunga.

Una conferenza stampa incomprensibile e sconcertante che ha certificato, con la complicità del Sindaco Signorini a rimorchio di Ancona, che il Consiglio Comunale di Falconara è stato esautorato da ogni decisione sulle priorità degli interventi e sui tempi di realizzazione. La stessa Assessora Barchiesi ha candidamente ammesso, per iscritto, che a tutt’oggi il nostro Comune non ha ancora avuto visione dell’ultimo studio di approfondimento commissionato da Vivaservizi e non è in possesso del Documento Preliminare di Progettazione.

Non abbiamo alcun interesse ad entrare in polemica con il Comune di Ancona: entrambi i Comuni hanno le loro criticità, ma aspettative e priorità diverse nella risoluzione del problema sversamenti. Noi rispondiamo ai cittadini falconaresi e al nostro Consiglio Comunale.

Nel merito delle decisioni comunicate in conferenza stampa, abbiamo fatto alcune valutazioni:

a) il progetto relativo alla soluzione “C” non è più di 40 milioni, ma di 22 milioni senza specificare cosa è stato eliminato o modificato. Ci domandiamo se la soluzione da 22 milioni è efficace per l’85% dei risultati o garantisce una copertura inferiore? Non è stato inoltre specificato da dove vengono i finanziamenti, se da un mutuo o da risorse europee, perché è ovvio che non possono essere garantiti dall’AATO n.2 che è un ente di programmazione degli interventi e nemmeno dal Bilancio di Vivaservizi che fa opere di investimento annuali per circa 20milioni per tutti i 45 Comuni.

b) nel mese di settembre prossimo verrà fatta la gara per l’affidamento della progettazione delle opere, finanziata con 3 milioni di euro, di cui 1 garantito da Viva Servizi e 2 dalla Regione con fondi CIPE.

c) Il tempo complessivo per realizzare gli interventi sarà di 8 anni (5 per la progettazione e 3 per la esecuzione). Sono tempi biblici, per opere di ordinaria complessità, se si considera che in otto anni è stata realizzata l’autostrada del Sole.

In sintesi il Gruppo PD ritiene che:

– Dopo tre anni di studi e approfondimenti si è partorito il classico topolino.

– Ci sono voluti ben 14 anni per Falconara, partendo dal progetto del 2005, per scoprire che ci vogliono sempre le vasche di prima pioggia in zona arenile o prima della ferrovia, essendo un dettaglio tecnico la loro forma costruttiva. L’unica novità partorita è la realizzazione di una condotta di gronda nella parte alta della città per alleggerire il carico a valle.

– Occorre ricordare che tra i vari studi e approfondimenti, a partire dal 2005, si sono spesi circa 300mila euro di soldi della collettività. Il tutto ha il sapore di una beffa,è una storia infinita e umiliante per la città!

Per il Gruppo Consiliare PD Falconara M.ma
Franco Federici

Loredana Pettinelli eletta nuovo segretario del Circolo di Falconara M.

Ieri sera all’unanimità il Direttivo del Circolo di Falconara M., dopo le dimissioni del segretario Egidio Borsini per motivi lavorativi e personali, sono stata eletta nuovo segretario.
Ringrazio chi mi ha preceduto per il lavoro svolto e chi mi ha dato fiducia.

Mi aspetta e ci aspetta un lungo e faticoso cammino, fatto di ascolto, di attenzione alle istanze della nostra comunità, di attenta analisi dell’operato dell’attuale maggioranza in Consiglio comunale, di proposte concrete, con uno sguardo anche alle vicende nazionali.

La prossima settimana divulgheremo un progetto di riorganizzazione del Partito Democratico, per cui tutti, iscritti e simpatizzanti, saranno chiamati a dare il proprio contributo nei vari settori di lavoro. Condivido pienamente il pensiero di Don Luigi Ciotti:
“Anche la politica più lungimirante e coraggiosa da sola può fare poco”, ed ho come riferimento l’articolo 4 della Costituzione secondo cui “COMPITO DI OGNI CITTADINO E’ CONCORRERE CON I PROPRI MEZZI ALLA REALIZZAZIONE DEL BENNE COMUNE”.

Da oggi continuerò il mio impegno per il Partito Democratico e per la mia città, in una veste nuova, ma con sempre maggior impegno e passione.

Loredana Pettinelli